INTERVISTA A GABRIELLA

Racconti di Gabriella e il non filtrato.

Oggi entriamo nella casa di Gabriella, imprenditrice dico io, nel settore delle public relation racconta lei…  con una grande passione per la cucina e la convivialità.

Le materie prime, la giusta tavola e la mise en place corretta sono gli ingredienti principali per Gabriella, per la buona riuscita del suo piatto. La ricetta di oggi vede protagonista un piatto autunnale, caldo e accogliente, com’è stata la chiacchierata con Gabriella che ci racconta delle sue origini bellunesi della terra dell’orso e dei molti hobby che accompagnano le sue giornate.

I: “Parlaci un pò dei tuoi hobby, delle tue passioni”

G: “Ho tante passioni, è un pò difficile raccontarne una sola. Mi piace lavorare a ferri e l’ho ripreso in mano da poco tempo dopo tanti anni. Quest’anno sono diventata nonna e ho già fatto uno scialle alla mia nipotina, adesso le sto facendo una fascia in coordinato. Un’altro hobby sono le passeggiate, vado con mio marito nelle mie amate colline e mi perdo tra le vie alberate immergendomi in questi paesaggi bucolici. La montagna occupa però un posto d’eccezione nel mio cuore, vorrei andare a funghi più spesso ma la distanza e gli impegni mi tengono ferma qui e poi ad essere sincera non li riconosco tutti, devo avere una guida vicino che è mio marito, lui mi aiuta nel riconoscere i vari tipi.

I:” La montagna come hai definito: la tua amata terra dell’orso”

G: “ Esatto!!! In montagna si respira l’aria buona, che sia d’estate o d’inverno, è un richiamo.”

I: “ Hai parlato dei funghi, di quanto ti piaccia andare alla scoperta”

G: “ Sì, in verità, poi cerco sempre i porcini. Sai che soddisfazione raccoglierne uno?! Questo si abbina perfettamente a ciò che amo, la cucina. Adoro cucinare, proporre piatti sempre diversi che poi mi devo scrivere nel mio quaderno perchè altrimenti dimentico gli ingredienti.”

I:” Una passione tramandata dalla nonna e dalla mamma quindi…”

G: “ No. (Ride) In verità ho poche ricette della nonna, lei non amava cucinare ma era una cuoca strepitosa e di mia mamma ho qualcosina di semplice ecco, non cucina molto. Cucinare mi appassiona, mi rilassa e mi fa sentire viva. Vorrei proporvi una ricetta, posso?”

I: “ Certo! Siamo tutt’orecchi… con quale base partiamo?”

G: “ Con i funghi porcini ovviamente. Questa è una ricetta che può essere usata per molti piatti. Primo ingrediente: funghi porcini, è un piatto per 4-5 persone. 

I: “OK. Raccontaci la ricetta.”

G: “E’ una ricetta tramandata da mia nonna, io l’ho rivisitata un pochino.

I funghi non vanno lavati, mi raccomando, vanno solo puliti con un pennellino. E mi raccomando quando andate a raccogliere i funghi, puliteli dalle spore direttamente lì dove li avete raccolti di modo che possano ricrescere. Tagliamo i funghi a fette e in una padella aggiungiamo un po’ d’acqua. Porto la fiamma a fuoco vivo e aspetto il bollore, si formerà una schiuma che andremo a togliere. A questo punto aggiungo l’olio extra vergine di oliva, un ‘olio non filtrato, del Frantoio Bonamini, il Valsecca.

I: “ Perché proprio un non filtrato Gabriella?”

G: “ Scelgo un olio non filtrato perché dà al piatto il giusto equilibrio. Mia nonna usava il burro, io prediligo l’olio e ho trovato in questo prodotto un buon compromesso, tieni in considerazione che l’olio Valsecca non filtrato è un prodotto stagionale anch’esso.”

I racconti proseguono, Gabriella mi parla della sua tavola rettangolare in legno che si abbina perfettamente con dei runner a righe verdi e beige, ci parla del suo servizio di piatti colorati, diversi l’uno dall’altro e non è difficile immaginarci questa tavola, impreziosita al centro con delle decorazioni.

Ma torniamo alla ricetta. Quando i funghi vengono puliti dal residuo di schiuma si aggiunge dell’olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio in camicia, che andrà poi tolto a fine cottura, regolare con una manciata di sale e di pepe e continuare la cottura per altri 20 minuti. Il piatto è pronto quando i funghi si contornano di una cremina, a quel punto si spegne il fuoco e si aggiungono 4-5 cucchiai di olio extravergine di oliva e una manciata di prezzemolo fresco.

Gabriella ci spiega che questa ricetta è una base per delle tagliatelle fresche all’uovo o come contorno ad una tagliata o alla polenta, oppure possiamo decidere di congelare e tirare fuori all’occorrenza.

Noi ci abbiamo pensato e abbiamo deciso che il nostro piatto con i funghi saranno delle fresche tagliatelle e per l’occasione abbiamo pensato anche di accompagnarlo ad un calice di Gewurztraminer, in onore a Gabriella e alla sua vitalità.

Cin -Cin

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